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Nomi delle varietà di cannabis: provenienza e genealogia

August 31, 2026

Come verificare nomi, breeder, genealogie e selezioni numerate senza confondere la provenienza con la chimica o con effetti garantiti.

Nomi delle varietà di cannabis: provenienza e genealogia
TL;DR

Club Guru è un’associazione privata riservata ai soci a Barcellona, per adulti di almeno 21 anni. Questa guida offre informazioni generali sulla comunità, la cultura e il modello associativo. Ogni richiesta viene valutata individualmente e non garantisce ammissione, accesso, prenotazione o permesso di visita.

Introduzione

Il nome di una varietà di cannabis può rimandare a un breeder, a una famiglia, a una pianta selezionata o a un frammento di cultura. Da solo, non può indicare la chimica esatta di un campione né prevedere l’esperienza di una persona.

Questa guida è una mappa dei nomi, non un catalogo. La Biblioteca Guru documenta ciò che può essere ricondotto a una fonte, segnala quanto resta incerto e mantiene la storia dei breeder distinta dalle prove di laboratorio.

Il termine «strain» non descrive una formula chimica

La parola inglese strain viene comunemente usata per un tipo di cannabis identificato da un nome. Cultivar, selezione e varietà coltivata possono essere più precisi in un testo botanico, a seconda di ciò che è effettivamente noto. Nel linguaggio corrente il termine resta frequente, ma non sostituisce la documentazione sulla provenienza o sul campione.

Non esiste un’autorità universale sulla nomenclatura che garantisca lo stesso genotipo o la stessa composizione per ogni campione con il medesimo nome. Uno studio pubblicato su Nature Plants ha rilevato che campioni con nomi di cultivar identici potevano essere geneticamente e chimicamente distanti quanto campioni con nomi diversi. Un ampio insieme di dati commerciali statunitensi pubblicato su PLOS ONE ha inoltre riscontrato variazioni tra prodotti con lo stesso nome e una scarsa separazione chimica tra le grandi etichette Indica, Sativa e Hybrid.

Per questo un profilo responsabile risponde a due domande diverse:

  1. Qual è la provenienza documentata del nome? Può comprendere il breeder, la parentela dichiarata, una selezione numerata e gli alias riconosciuti.
  2. Cosa sappiamo di uno specifico campione? Servono un’analisi riferita al campione e una data, un metodo e una fonte identificabili.

La prima domanda può essere studiata storicamente. Alla seconda non si può rispondere basandosi soltanto sul nome.

Come leggere un profilo della Biblioteca Guru

Provenienza

Cerchiamo innanzitutto il racconto del breeder o dell’originatore. Le dichiarazioni pubblicate direttamente da questi soggetti sono utili per l’attribuzione, ma provengono da una parte interessata. Quando le testimonianze divergono, il profilo lo dichiara invece di scegliere la storia più lineare.

Parentela e selezioni numerate

Un incrocio descrive un’ascendenza dichiarata. Un numero come #20, #33 o #41 identifica generalmente un’espressione selezionata all’interno di una famiglia; non è un punteggio di potenza. Parentela e storia della selezione non provano che ogni campione successivo venduto con quel nome sia geneticamente identico.

Gestione degli alias

Spazi, trattini e alias consolidati possono indicare lo stesso soggetto. Le fonti secondarie associano spesso RS11, RS-11 e Rainbow Sherbert #11, ma senza una fonte primaria autenticata questa guida non afferma che i tre nomi identifichino la stessa selezione o la stessa identità genetica.

Linguaggio degli aromi

Breeder e produttori descrivono spesso note come carburante, spezie, frutta, crema o terra. Un profilo può attribuire queste descrizioni alla fonte, ma non deve presentarle come risultato sensoriale garantito per ogni campione.

Chimica ed effetti

Le percentuali generiche copiate dai database di varietà non vengono trattate come fatti riferibili al nome. I valori di cannabinoidi e terpeni appartengono soltanto al campione analizzato. Anche gli effetti variano con composizione, quantità, via di assunzione, tolleranza, contesto e risposta individuale. La biblioteca non promette quindi un’esperienza fissa né formula raccomandazioni mediche.

Esempi documentati

Gary Payton

Cookies attribuisce Gary Payton a Powerzzzup Genetics, cita Y Life e Snowman come parentali e identifica il fenotipo #20. Poiché le sue pagine ordinano diversamente i due parentali, il profilo non ne deduce una direzione e distingue il dossier dalle successive affermazioni sulla chimica.

Gelato 33 e Gelato 41

Queste selezioni numerate della famiglia Gelato vengono spesso trattate come se i numeri fossero voti o livelli di potenza. Sono invece nomi all’interno di una famiglia. Il profilo congiunto riunisce Gelato #33, Gelato #41 e l’alias Bacio Gelato, mantenendo visibili i limiti delle fonti pubbliche sulla provenienza.

RS11 / Rainbow Sherbert #11

RS11 / Rainbow Sherbert #11 è un nome ampiamente usato la cui provenienza pubblica resta in esame. Finché non sarà disponibile una fonte primaria autenticata, questa guida non presenta come accertati creatore, selezionatore o parentela esatta.

Oreoz

Una fonte secondaria attribuisce Oreoz a 3rd Coast Genetics e ai parentali Cookies and Cream e Secret Weapon. La pagina ufficiale del breeder documenta OOOZE con gli stessi parentali senza collegare espressamente OOOZE a Oreoz; il nome e la direzione parentale restano provvisori.

Cosa non fa questa biblioteca

  • Non classifica le varietà «più forti».
  • Non pubblica percentuali universali di THC.
  • Non consiglia una varietà per sonno, ansia, dolore, creatività o produttività.
  • Non fornisce istruzioni di coltivazione.
  • Non mostra menu, prezzi, disponibilità o informazioni di acquisto.
  • Non associa artificialmente una varietà a Barcellona quando le fonti non documentano un legame locale.

Letture correlate

Leggi le schede documentate di Gary Payton, Gelato 33 e 41, RS11 e Oreoz. Per la classificazione, consulta la guida italiana a indica, sativa e ibrida.

Fonti

  1. Watts S. et al. (2021). Cannabis labelling is associated with genetic variation in terpene synthase genes. Nature Plants.
  2. Smith C. J. et al. (2022). The phytochemical diversity of commercial Cannabis in the United States. PLOS ONE.
  3. Ren G. et al. (2021). Large-scale whole-genome resequencing unravels the domestication history of Cannabis sativa. Science Advances.

Per il quadro completo: scopri come funzionano i cannabis club a Barcellona o come richiedere l’adesione a Club Guru.

Domande frequenti

Cosa ci dice il nome di una varietà di cannabis?

Può rimandare a un breeder, a una famiglia, a una pianta selezionata o a una storia culturale. Da solo, non stabilisce la chimica esatta di un campione né predice la risposta individuale.

Il numero di una selezione indica la potenza?

No. Numeri come #20, #33 o #41 identificano in genere espressioni selezionate all’interno di una famiglia; non sono percentuali di THC né voti di qualità.

Due campioni con lo stesso nome possono essere diversi?

Sì. La ricerca ha rilevato variazioni genetiche e chimiche tra campioni con lo stesso nome; le affermazioni su un campione richiedono quindi prove riferite proprio a quel campione.

Club GuruEditorialBarcelona

Il team editoriale di Club Guru prepara informazioni generali sulla cultura, la comunità e il modello associativo. Il contenuto non costituisce consulenza legale o medica.

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